Un titolo antico
“Virgo Fidelis” in latino significa “Vergine Fedele”. È un titolo antico: compare già nella poesia liturgica mariana dell'XI o XII secolo.
Perché i Carabinieri
La scelta richiama la fedeltà, la virtù che l'Arma porta nel suo motto: “Nei secoli fedele”.
L'immagine tradizionale, dello scultore e architetto Giuliano Leonardi, raffigura la Vergine mentre legge un versetto dell'Apocalisse: “Sii fedele sino alla morte” (Ap 2,10).
La proclamazione, 1949
Dopo la Seconda guerra mondiale, l'Ordinario Militare per l'Italia, Mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, chiese che la Vergine fosse proclamata Patrona dei Carabinieri.
Con il Breve apostolico dell'11 novembre 1949, Papa Pio XII dichiarò la Beata Vergine Maria, invocata come Virgo Fidelis, celeste Patrona dei Carabinieri. Mons. Ferrero di Cavallerleone è anche l'autore della Preghiera del Carabiniere, rivolta alla Virgo Fidelis.
Perché il 21 novembre
La data unisce due ricorrenze: la Presentazione di Maria Vergine al Tempio e la battaglia di Culqualber, in Africa Orientale, dove il 21 novembre 1941 i Carabinieri che vi combattevano sacrificarono la propria vita.
Una giornata aperta a tutti
L'Italia è una repubblica laica e, per l'Arma, la Virgo Fidelis è una tradizione istituzionale oltre che una festa religiosa.
ANC Singapore ricorda il 21 novembre con questo spirito: una giornata di memoria e di comunità, aperta a soci e amici di ogni fede e a chi non ne professa alcuna.
ANC Singapore è un'associazione civile. Non fa parte dell'Arma dei Carabinieri e non svolge alcun ruolo operativo.
